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PROCESSO PARTECIPATO PER LA NUOVA LEGGE SPECIALE

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Iscritto dal : 22/Giu/2010
Da: Venezia
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    Postato: 28/Lug/2010 alle 18:13

INCONTRO DEL 27 LUGLIO 2010
MAGISTRATO ALLE ACQUE
PALAZZO DEI X SAVI – VENEZIA

Suggestioni ed ipotesi


“Il volto dei luoghi e la loro
forma mutano, ed è terra ciò
che un tempo era mare ed i mari,
a loro volta, ritirandosi dalle rive,
creano terreno ove prima v’eran acque”
Ovidio: “Le Metamorfosi” (Metamorphoseis)


VALORI E PUNTI DI RIFERIMENTO CONDIVISI
La gestione dell'ambiente nel suo equilibrio millenario con la cultura e l'attività umana e lo studio e l'interpretazione delle modalità di concezione e gestione del rapporto terra-acqua in ogni isola, tra isola e isola e nell'intero spazio lagunare ed extra lagunare, delle attività e dell'uso del suolo, dell'agricoltura, della pesca, dell'industria, ecc, delle strutture e infrastrutture, dovrebbero essere il riferimento centrale per riscrivere la nuova legislazione per Venezia.

Per Venezia, la sua Laguna e i territori di gronda, frutto di una caratteristica e dinamica "cultura dell'equilibrio", occorre creare strumenti di governance che, attraverso l'interpretazione attenta e flessibile degli specifici caratteri produttivi, insediativi e ambientali, sostenga il giusto equilibrio delle diverse componenti, in un territorio che integra l'elevatissima valenza naturalistica con valenze antropiche, storiche ed artistiche addirittura uniche ed irripetibili.

La straordinarietà di Venezia e della sua Laguna dovuta alla saggezza di un antico governo intelligente e unitario, che - nel corso dei secoli, in una inarrestabile dialettica tra ricerca, scienza e politica - ha generato, costruito, conservato e protetto lo spazio lagunare e urbano e la società e l'economia che lo ha espresso, è icasticamente sintetizzata nel seguente passo, che si trascrive: "La ricchezza della città si fondava su una rapida circolazione del denaro, e le istituzioni pubbliche favorivano questa circolazione introducendo nell'economia i beni mobiliari dei minorenni (tutele e doti), la proprietà privata e personale tendeva costantemente a lasciar posto ad una proprietà gestita in comune, e analogamente il mercante investiva alternativamente in numerose colleganze e riuniva i capitali da più parti, e così i casali di Creta erano gestiti come le navi, da partecipes, da caratisti, o come le galee di tutti i viaggi, le quali erano ad unum denarium, e l'impresa era sciolta alla fine del viaggio, sicché ciascuno riprendeva le proprie quote e percepiva alla fine quanto gli spettava. Non si troveranno molti esempi analoghi di solidarietà tra nobili europei nel Medioevo, e mi chiedo se non si debba ricercare nella lotta permanente e accanita contro l'acqua il motivo che spinse a elaborare una società dagli interessi comuni così attivi, durevoli, e dotata di strutture peculiari, nate dalle consorterie fondate per valorizzare le lagune con grandi lavori collettivi di bonifica. L'ipotesi sarebbe da esplorare" (Jean-Claude Hocquet, Denaro, navi e mercanti a Venezia 1200 - 1600, Il Veltro Editrice, Roma 1999, pag 329).

Questa testimonianza di un profondo e appassionato studioso di Venezia, che ha distillato dai suoi studi una così acuta interpretazione strutturale del "caso" Venezia e dei "principi" che lo hanno caratterizzato - quali il sistema istituzionale capace di governare realmente l'economia, la società e il territorio; le forme comuni di gestione della proprietà privata; le forme di solidarietà per far fronte alla precarietà ambientale, economica e politica; la circolazione e valorizzazione dei Patrimoni a tutti i livelli; la capacità di trarre forza dalle difficoltà temprata nella "lotta permanente e accanita contro l'acqua" (dolce e salata) rivolta alla invenzione e costruzione del suolo e della città - consente di sottolineare infine l'importanza strategica di dotare la Laguna di Venezia di uno strumento, quale l'Ecomuseo ad esempio e non solo, in grado di ricollegarsi alla sua tradizione più genuina e di rivolgersi alla ricognizione e alla valorizzazione dei modi di essere della Laguna e del suo territorio, inteso nel senso più ampio (natura, cultura, storia, sviluppo).

Roberto Russo
FISPMED ONLUS
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