Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione

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DISCIPLINA DELLE INCOMPATIBILITA' E DOPPIO LAVORO

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  Quota richiedente Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 26/Set/2011 alle 16:31
Caro Albemunda, ci sono dipendenti pubblici e dipendenti pubblici.

Era quello che temevo.....come avevo detto in precedenza...i regolamenti sono "relativi" e come al solito ci sono diversi pareri.

Tutto il personale PUBBLICO e senza distinzione di sorta dovrebbe avere, senza differenze, la possibilità di esercitare quelle attività COMPATIBILI con il proprio RUOLO, fuori orario di lavoro e di aderire al regime fiscale migliore, non alla ritenuta d'acconto (grande cazzata)....ma con Partita Iva, fatture e registri, in modo da PAGARE LE TASSE ed essere soggetti a controllo.

Quello che stò proponendo, è una chiarificazione al livello generale, non è possibile che ci siano differenze tra stessa classe di dipendenti.
Vi ripeto....non è possibile che un INSEGNANTE A TEMPO PIENO possa avere partita iva e fare il cameraman professionista ed un dipendente asl no, come non può un dipendente del comune o altro.

Vi sembra giusto che anche se l'attività sia compatibile, se la svolgi con carattere di professionalità (del tutto soggettivo) non puoi farlo?

Ma in questo modo solo gli HOBBY sono permessi....tutto il resto no.

insomma una guerra tra poveri....mentre ci sono categorie autorizzate a fare 3 o 4 attività senza problemi, con stipendi ALTISSIMI!!!!


Rendiamo libere le attività compatibili e tassiamo tutto regolarmente....ci guadagnerebbe il PAESE e il Prodotto Interno....

Come si possono aumentare i consumi se non ci sono abbastanza soldi ? neanche la possibilità di aumentare le entrate ????

aggiornare i regolamenti....è urgente....liberate le professioni compatibili...fare chiarezza in modo UNIVERSALE....aumenterebbero i consumi e la produttività....che sia interna o esterna le tasse andrebbero sempre allo stato...

Vi faccio un esempio:

Medici ospedalieri possono scegliere ad inizio di ogni anno se sono esclusivi oppure no. Se scelgono l'esclusività hanno diritto ad un AUMENTO in busta paga dai 500 ai 1500 euro.
Se non scelgono l'esclusività, possono lavorare in reparto e poi in studio privato ed anche in intramoenia, oltre che fare docenze, convegni, e politica.

Attenzione PER CHI VUOLE FARLO!!!! ed è questo il punto, la scelta personale in base alla volontà di sacrificio.

Insegnante dipendente di scuola pubblica a tempo pieno, può fare richiesta alla scuola per attività esterna.
Restando a tempo pieno, può esercitare tranquillamente libera professione con tanto di partita iva.
Esempio: Insegnante di Tecnoclogia delle Costruzioni Istituto per geometri la mattina, il pomeriggio va nel suo studio di progettazione.

Questi sono solo due esempi molto semplici, ma denotano una differenza sostanziale nei trattamenti economici tra dipendenti pubblici.
Non si parla di stipendio che eroga lo stato, ma della possibilità che si offre ad alcuni di guadagnare con la propria attività, mentre per altri questa possibilità è negata.

Richieste, autorizzazioni, ecc ecc, non fanno altro che creare un marasma di regolamenti che sono inapplicabili e inapplicati, viste anche le "grandi" competenze in materia di lavoro pubblico!!

Mi sembra di capire, che non esistono leggi "uguali per tutti" perchè in fondo non interessa a nessuno fare chiarezza.

Guardate su questo forum, prima si legge una cosa, poi viene subito smentita.
Vorrei vedere chi è quel pazzo dipendente pubblico che restando a tempo pieno svolge un attività esterna con partita iva, pur essendo stato autorizzato!!!!! mahh aspetta che arriva l'agenzia delle entrate e poi vedi .....

Bisogna fare in modo che i REGOLAMENTI SIANO CHIARI E NON LASCINO NEL DUBBIO LE PERSONE.

Perchè alcuni dipendenti hanno la possibilità di fare altre attività regolari ed altri no ?

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welness View Drop Down
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  Quota welness Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 27/Set/2011 alle 08:56
Buongiorno a tutti, volevo alcune informazioni sulle possibilità che ha un dipendente pubblico ospedaliero indapd full time di svolgere uno dei seguenti incarichi-
Fare il volontario nelle Onlus e percepire solo rimborsi spesa (si può, sono obbligato a comunicarlo all'azienda, posso percepire rimborsi spesa
- Potrei ricoprire la carica di Presidente in un'associazione culturale.o sportiva?
-potrei fare delle prestazioni occasionali sotto forma di consulenze a persone fisiche? In pratica a dei clienti privati? In che modo?- Esistono altre possibilità per svolgere un secondo lavoro fuori dell'orario di servizio e soprattutto non concorrenziale? Ringrazio quanti vorranno rispondermi
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  Quota teresa t Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 27/Set/2011 alle 12:49
"Medici ospedalieri possono scegliere ad inizio di ogni anno se sono esclusivi oppure no. Se scelgono l'esclusività hanno diritto ad un AUMENTO in busta paga dai 500 ai 1500 euro.
Se non scelgono l'esclusività, possono lavorare in reparto e poi in studio privato ed anche in intramoenia, oltre che fare docenze, convegni, e politica."
Sono tutte inesattezze.
Il dirigente medico non sceglie ogni anno ma frma un contratto all'inizio della sua attività redatto secondo il bando di concorso che contempla solo l'esclusività. L'indennità non è un aumento ma un trattamento economico accessorio. Gli aumenti sono quelli del contratto di lavoro.
I medici che nel 1992 non hanno scelto l'esclusività (e sono una categoria ormai resiuale) non possono esercitare la libera professione intramuraria ma solo quella extra che non è regolata dall'Azienda sanitaria e non possono concorrere all'essegnazione di incarichi di dirigente di struttura complessa e men che meno di dipartimento.
L'attività di formazione anche in qualità di docente è obbligatoria per legge dato che un sanitario ignorante non fa bene a nessuno, soprattutto ai pazienti.
L'attività politica è scelta individuale.

teresa
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teresa t View Drop Down
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  Quota teresa t Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 27/Set/2011 alle 12:52
Fare il volontario nelle Onlus e percepire solo rimborsi spesa (si può, sono obbligato a comunicarlo all'azienda, posso percepire rimborsi spesa). Non è un incarico. In primo luogo devi coordinare l'attività di dipendente con quella di volontario: in termini di ferie prima che di comunicazione.
- Potrei ricoprire la carica di Presidente in un'associazione culturale o sportiva? Se non è in contrasto con le finalità dell'Ente.
-potrei fare delle prestazioni occasionali sotto forma di consulenze a persone fisiche? In pratica a dei clienti privati? In che modo? Se sei del comporta no. Non abiamo la possibilità della libera professione.
Esistono altre possibilità per svolgere un secondo lavoro fuori dell'orario di servizio e soprattutto non concorrenziale?
Dipende dal tipo di attività, ma in genere il part time è una categoria lavorativa in fase di rientro.
teresa
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bobthewater View Drop Down
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  Quota bobthewater Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 28/Set/2011 alle 09:09
Buongiorno,
sono contento di aver trovato questo forum perché è da molto tempo che sto cercando di reperire informazioni chiare sull’argomento, ma ognuno esprime una diversa opinione. Io sono un dipendente di un ente pubblico non economico. Ho letto abbastanza attentamente tutti i post pubblicati e visto che vorrei intraprendere una seconda attività, desidererei condividere il mio problema e trovare finalmente una soluzione che mi consenta di svolgere il tutto regolarmente.
Il mio desiderio sarebbe quello di aprire un banchetto per la rivendita di lampade indiane d’importazione in occasione di fiere o sagre, quindi esclusivamente di sabato o di domenica, circa un paio di volte al mese. Ovviamente tale attività non è in contrasto con il lavoro che svolgo attualmente e, secondo me, una volta ottenuta l’autorizzazione dal mio ente d’appartenenza potrebbe rientrare tra le attività svolte occasionalmente e che forse potrei svolgere senza il vincolo dell’assunzione part-time. È corretto ciò che ho detto?
Ammesso che tutto ciò sia corretto, come risolvo la questione fiscale visto che comunque non potrei aprire una partita IVA, e sinceramente neppure lo voglio?

Considerato che la rivendita di lampade indiane è comunque una attività di tipo commerciale e forse più soggetta a vincoli, se in alternativa decidessi di aprire un banco per la rivendita di bracciali in cuoio di mia produzione, sarebbe più semplice?

Vi prego di aiutarmi, non so più a chi affidarmi…
Grazie

Roberto
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  Quota richiedente Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 28/Set/2011 alle 13:12
Allora, cara TERESA T. Informati bene, inesattezze non ce ne sono!!!

Le informazioni sono state prese presso l'ufficio amministrazione e gestione interna.

Medici ospedalieri possono scegliere ad inizio di ogni anno (entro NOVEMBRE) se sono esclusivi oppure no. Se scelgono l'esclusività hanno diritto ad un AUMENTO in busta paga dai 500 ai 1500 euro.
Se non scelgono l'esclusività, possono lavorare in reparto e poi in studio privato ed anche in intramoenia, oltre che fare docenze, convegni, e politica.

Informati bene.

Teresa T :"L'attività di formazione anche in qualità di docente è obbligatoria per legge dato che un sanitario ignorante non fa bene a nessuno, soprattutto ai pazienti." .....Sopratutto se il medico in questione supera abbondantemente i 100000 euro l'anno!!!!!!

Teresa T: "L'attività politica è scelta individuale." ......Si è vero ma anche la professione medica dovrebbe essere dettata dal giuramento di Ippocrate....dovrebbe essere una scelta di vita, non un "lavoro"...

Insomma come dicevi tu se un dipendente pubblico deve essere esclusivo perchè altrimenti si stancherebbe troppo a fare due attività, figuriamoci un medico in politica..... diciamo che la coerenza nelle cose è moooolto relativa.

Io non c'è l'ho con nessuno....l'unica cosa che voglio farti notare sono le differenze di CLASSE.

Le differenze di trattamento non le vedi ??

Modificato da richiedente - 28/Set/2011 alle 13:21
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  Quota teresa t Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 28/Set/2011 alle 14:05
Questa attività non è soggetta ad autorizzazione dell'ente. Non è necessaria l'apertura di partita IVA ed è attvità regolata dalla Regione sotto la denominazione (orrida) di Hobbistica.
teresa
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bobthewater View Drop Down
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  Quota bobthewater Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 28/Set/2011 alle 15:33
ma per hobbistica si può intendere anche il fatto che io importo le lampade e le rivendo?
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  Quota teresa t Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 28/Set/2011 alle 15:38
Insisto che l'esclusività di rapporto consente l'intramoenia e non viceversa.
La partecipazione alla docenza e alla formazione sono uguali per tutti.
La partecipazione alla politica è consentita a tutti i cittadini ed esistono casi di incompatibilità ben definiti tra le attività professionali e l'assunzione di cariche elettive.
Non sono i compensi per la docenza che fanno lievitare gli stipendi dei dirigenti medici ma lo stipendio di risultato e le indennità di posizione. Non capisco cosa c'entri la formazione con lo stipendio.
Lasciamo stare Ippocrate che si dice presentasse conti salatissimi ai suoi pazienti, oggi l'appartenenza al SSR è un lavoro per tutti i profili e per favore lasciamo stare il romanticismo d'antan delle scelte di vita.
Le differenze di trattamento ci sono ma sono anche legate a posizioni diverse. La mia non arriva neppure alla metà di quella di un medico ma mi hanno affidato altri compiti che ti dirò che mi bastano e avanzano. Come a tutti mi piacerebbe avere uno stipendio più alto anzi passare a dirigente (così tagliamo la testa al toro) ma, sinceramente, per mettermi a fare due lavori non avrei le energie. Oppure potrei convertirmi al fancazzismo a Tempo Determinato nel pubblico e andare a far soldi per i fatti mei. Beh, la mia scelta di vita NON è questa.
Che qualifica hai, a proposito, per avere tanto tempo libero?


Modificato da teresa t - 28/Set/2011 alle 15:41
teresa
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  Quota welness Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 28/Set/2011 alle 15:48
Carissima Teresa ti ringrazio per le delucidazioni che mi hai dato;
Ho ancora un dubbio..
La Onlus che parlavo prima mi ha chiesto di collaborare come docente;
Posso fare questa attività come volontario fuori dall'orario di servizio? Preciso che non é un'attività concorrenziale. E soprattutto posso richiedere il rimborso spese? Ancora più imperante: devo comunicarlo alla mia Azienda?
Un dipendente pubblico full time può avere anche un contratto co co pro con un ente privato?
Ringrazio Teresa e quanti verranno rispondermi.
Fabry
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  Quota teresa t Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 29/Set/2011 alle 08:42
Comunicare non ti costa nulla e sei tranquillo. Penso proprio che tu possa fare il docente, avere il debito rimborso e non produrre guai.
Un dipente di ruolo a tempo determinato o indeterminato, per il periodo del contratto non può avere altri rapporto anche similari (come il cococo) con altri enti pubblici o privati.
Ciao
teresa
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  Quota teresa t Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 29/Set/2011 alle 08:43
L'hobbistica è regolata da leggi regionali quindi non so darti delucidazioni oltre che per la mia regione.
teresa
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  Quota richiedente Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 03/Ott/2011 alle 09:55
Teresa T:
"Le differenze di trattamento ci sono ma sono anche legate a posizioni diverse."

Risposta:
No le differenze ci sono in base alla CLASSE dei lavoratori!

Chiamarle posizioni è diverso. Vedi, un impiegato è un impiegato e basta! Anche se ha buona volontà, se vorrebbe guadagnare e lavorade di più, questo non gli è concesso.

Non può avere posizioni diverse....il suo stipendio è quello e quello resta, sempre che non sia un insegnante che può avere partita iva e fare due lavori, oppure che non sia un Dirigente che abbia uno stipendio che gli basta di certo!

Teresa T.: "Oppure potrei convertirmi al fancazzismo a Tempo Determinato nel pubblico e andare a far soldi per i fatti mei. Beh, la mia scelta di vita NON è questa."

Risposta:
Questa è una tua opinione, discordo in tutto. Il fancazzismo è una cosa.... dare la possibilità di fare altro è una altra cosa. L'etica personale e la serietà e diritti sono cose imprescindibili, che ti porti dietro come UOMO non con dipendente. Quando esci dal tuo ufficio la gente HA STIMA DI TE PER COME TI CONOSCE sia dentro la Pubblica amministrazione che fuori!!!!. Il dovere di lavorare e farlo con serietà è una cosa scontata.

Teresa T: Che qualifica hai, a proposito, per avere tanto tempo libero?

Risposta: Sono un impiegato normale che lavora 36 ore settimanali. Non ho tanto tempo libero, anzi, ma il sabato e la domenica a mia discrezione, vorrei lavorare per conto mio anche solo 4-5 ore, ed essere libero di farlo, fiscalmente in regola.
La scelta di farlo è e deve essere una scelta personale. Ogni soggetto è diverso da un altro. Se un uomo se la sente ed è in grado di fare due cose, per quale motivo dovrebbe rinunciare ?????
Non siamo mica tutti uguali su sta terra ??
Non ti pare ?



Modificato da richiedente - 03/Ott/2011 alle 09:57
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  Quota teresa t Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 04/Ott/2011 alle 19:00
Uno che nel 2011 mi parla di Classe dei lavoratori mi fa venire il latte alle ginocchia. Nel pubblico impiego ci sono dei livelli professionali e stipendiali coerenti e diversificati. Tu dici che sei impiegato nella sanità ma mi pare strano che tu ignori delle cose tanto fondamentali. Nella categoria imnpiegati ci sono gli assistenti amm.vi (sesto livello), i collaboratori (settimo), i collaboratori coordinatori (ottavo e ottavo bis) e gli stipendi anche se non altissimi hanno delle differenze. Non esiste la categoria impiegato normale.

Modificato da teresa t - 05/Ott/2011 alle 08:48
teresa
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  Quota richiedente Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 12/Ott/2011 alle 13:07
Beh grazie per "Uno che..." grande sensibilità....

Comunque non hai risposto alla mia domanda....

quoto:
Nella categoria imnpiegati ci sono gli assistenti amm.vi (sesto livello), i collaboratori (settimo), i collaboratori coordinatori (ottavo e ottavo bis) e gli stipendi anche se non altissimi hanno delle differenze. Non esiste la categoria impiegato normale...

Sono tutti impiegati ECLUSIVI....indendevo dire questo con "normali".....
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  Quota teresa t Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 13/Ott/2011 alle 11:15
La tua domanda è mal posta. Se tu hai scelto di essere pubblico dipendente devi anche prendere atto e accettare le incompatibilità di questa occupazione con altre. Dato che nessun medico ci ha dato come terapia di entrare nella pubblica aministrazione devi accettarne le regole. Alcune attività si possono fare ma non siamo di fronte a un diritto soggettivo.
Che domanda era la tua? A me i punti interrogativi parevano enunciazioni di domande retoriche.
teresa
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  Quota GiuseppeG Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 03/Nov/2011 alle 15:59
Buongiorno a tutti.

Vorrei porre una domanda alla quale ottengo risposte differenti da vari uffici. E' la prima volta che entro nel Forum e non so se questa sia la procedura corretta, entrando in una discussione già avviata con una mia questione personale.

Sono un insegnante universitario di 57 anni e da quando ero ragazzo ho svolto con continuità un'attività di pittore (di quadri e disegni), che da studente mi ha permesso anche per un anno di pagarmi gli studi. Poi mi sono laureato e ho fatto diversi concorsi fino a diventare professore a tempo pieno. Perciò sono dipendente pubblico a tempo pieno (tempo pieno vero: sono in ufficio alle 8 alle 13 e dalle 14 alle 18 tutti i giorni lavorativi).

Finora mi sono limitato a fare mostre o a vendere occasionalmente i miei dipinti inserendone i guadagni nel 730 come "redditi diversi" e pagando il relativo 41% di IRPEF. Al massimo uno-due quadri l'anno per un totale sotto i 5000 Euro.

Ma col passare del tempo i miei lavori sono sempre più richiesti e le loro quotazioni sempre maggiori e in questi giorni una ditta mi ha chiesto di firmare un impegno a fornire i miei quadri ai suoi clienti (professionisti o ditte) con uno sconto del 20% sul prezzo di mercato. Io non sarei un loro dipendente, ma un fornitore di opere dell'ingegno prodotte in un'attività fatta nei weekend e fuori dall'ufficio (cavalletti, tele e pennelli difficilmente potrebbero stare in un dipartimento scientifico).

Però se le mie opere avessero successo, con i numerosissimi clienti di questa ditta probabilmente sfonderei il tetto di 5000 Euro l'anno.

La mia domanda è: posso aderire a questa richiesta che potrebbe rappresentare il successo del mio lavoro artistico o non è compatibile con l'attività di professore universitario a tempo pieno?

Le risposte che ho avuto sono:
- ufficio imposte: purché paghi le tasse posso guadagnare anche decine di migliaia di euro perciò posso farlo.   
- amministrazione del mio dipartimento: se faccio un qualunque impegno con una ditta a fini di lucro devo mettermi a tempo parziale.
- ufficio del personale dell'università: essendo opera dell'ingegno è compatibile e non è in contrasto col tempo pieno.
- commercialista: posso guadagnare qualunque cifra purché la denunci fiscalmente e non sia uguale ogni anno come in un rapporto di salario.

Cosa posso fare? Se aderisco e non posso farlo per legge, poi l'amministrazione mi richiederà la restituzione del tempo pieno? Oppure sono obbligato a dire di no e loro faranno la proposta a un altro artista?

Siete in grado di indicarmi una legge o un regolamento che mi dia la certezza di fare una scelta onesta?

Grazie

Giuseppe

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  Quota teresa t Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 03/Nov/2011 alle 19:26
Io penso che tu possa farlo senza andare a tempo parziale.
Quoto questa risposta:
ufficio del personale dell'università: essendo opera dell'ingegno è compatibile e non è in contrasto col tempo pieno.
Per le tasse è tutto un altro discorso ed esula dall'incaoùpatibilità.
Mi raccomando non dipingere le caricature del Magnifico Rettore.
teresa
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  Quota GiuseppeG Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 09/Nov/2011 alle 19:57
Grazie per la delucidazione, Teresa.
Cercherò di evitare di dipingere personaggi pubblici, a meno che non mi chiedano (e paghino) un loro ritratto, magari in abbigliamento rinascimentale. :-)
Giuseppe
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  Quota teresa t Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 11/Nov/2011 alle 19:47
Ok. In boca al lupo e dipingi con amor (come diceva quella conzone.
teresa
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