Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione

Forum Home Forum Home > Pubblica Amministrazione > Lavoro pubblico
  Topic Attivi Topic Attivi
  FAQ FAQ  Ricerca nel Forum   Registrati Registrati  Login Login

Incompatibilità.

 Rispondi Rispondi Pagina  <12345 6>
Autore
Messaggio
richiedente View Drop Down
Newbie
Newbie


Iscritto dal : 14/Apr/2010
Status: Offline
Post: 21
  Quota richiedente Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 09/Giu/2010 alle 15:48
Bene, grazie per la risposta.

Cosa che non capisco, come si fa in tempi come questi "di crisi" a mantenere dei vincoli dettati 40 anni fa.

Allora, sarebbe davvero da equiparare il lavoro privato con quello statale, visto che la norma della incompatibilità per il pubblico impiego è discriminante e fa si che un un dipendente sia vincolato solo alla p.a.

Perchè non lasciare liberi i dipendenti di esercitare altre professioni legalizzate al di fuori dell'orario di lavoro ? Ci sarebbe molto più movimento in campo economico, molte più risorse in campo professionale.
Per quale motivo un dipendente dovrebbe essere vincolato alla p.a. se all'esterno vorrebbe svolgere un altro tipo di attività ?

Qualcuno potrebbe rispondere :
si ma il pubblico dipendente non può svolgere altri lavori altrimenti le sue "prestazioni" nella p.a. sarebbero compromesse; quindi tutto il suo tempo e tutte le sue facoltà devono essere ad esclusivo uso della p.a.

Bene, ma quando un dipendente torna a casa sua, potrebbe benissimo "stancarsi" in altri 1000 modi e maniere, e in quel caso non sarebbe la stessissima cosa ?

Quello che mi sembra, invece, che da paese DATATO come siamo, dobbiamo per forza imporre dei limiti a qualcuno per far emergere qualcun altro.

La libertà secondo me è anche questo.

Spero tanto che nel prossimo futuro queste norme vecchie di una vita possano decadere, e lasciare il "dipendente" (che in fondo è un essere umano) padrone di se stesso e del suo futuro, al di fuori del servizio onestamente e doverosamente prestato sia all'interno che all'esterno della p.a.

Torna in cima
teresa t View Drop Down
Senior Member
Senior Member


Iscritto dal : 07/Ago/2008
Status: Offline
Post: 785
  Quota teresa t Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 10/Giu/2010 alle 19:02
Non puoi essere controllore e controllato. Questo è il primo principio. Inizi una attività che dovresti autorizzare, controllare, ecc?
teresa
Torna in cima
acemax View Drop Down
Newbie
Newbie


Iscritto dal : 20/Dic/2009
Da: Casale Monferra
Status: Offline
Post: 38
  Quota acemax Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 13/Giu/2010 alle 14:38
Postato originariamente da richiedente

Bene, grazie per la risposta.

Cosa che non capisco, come si fa in tempi come questi "di crisi" a mantenere dei vincoli dettati 40 anni fa.

Allora, sarebbe davvero da equiparare il lavoro privato con quello statale, visto che la norma della incompatibilità per il pubblico impiego è discriminante e fa si che un un dipendente sia vincolato solo alla p.a.

Perchè non lasciare liberi i dipendenti di esercitare altre professioni legalizzate al di fuori dell'orario di lavoro ? Ci sarebbe molto più movimento in campo economico, molte più risorse in campo professionale.
Per quale motivo un dipendente dovrebbe essere vincolato alla p.a. se all'esterno vorrebbe svolgere un altro tipo di attività ?

Qualcuno potrebbe rispondere :
si ma il pubblico dipendente non può svolgere altri lavori altrimenti le sue "prestazioni" nella p.a. sarebbero compromesse; quindi tutto il suo tempo e tutte le sue facoltà devono essere ad esclusivo uso della p.a.

Bene, ma quando un dipendente torna a casa sua, potrebbe benissimo "stancarsi" in altri 1000 modi e maniere, e in quel caso non sarebbe la stessissima cosa ?

Quello che mi sembra, invece, che da paese DATATO come siamo, dobbiamo per forza imporre dei limiti a qualcuno per far emergere qualcun altro.

La libertà secondo me è anche questo.

Spero tanto che nel prossimo futuro queste norme vecchie di una vita possano decadere, e lasciare il "dipendente" (che in fondo è un essere umano) padrone di se stesso e del suo futuro, al di fuori del servizio onestamente e doverosamente prestato sia all'interno che all'esterno della p.a.



il pensierino e il parerei ci sta tutto..
Tutto sul doppio lavoro e attività extra dei dipendenti pubblici e appartenenti alle forze armate. Esiste una comunità di utenti: "Prestazioni Occasionali" per interagire liberamente sulla tematica.
Torna in cima
richiedente View Drop Down
Newbie
Newbie


Iscritto dal : 14/Apr/2010
Status: Offline
Post: 21
  Quota richiedente Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 14/Giu/2010 alle 14:52
non capisco dove vuoi arrivare.... controllore e controllato di cosa ?
attività da controllare cosa ?
ti sembra tanto difficile creare una lista di lavori compatibili e incompatibili per attività svolte all'interno della p.a. che vanno in "conflitto" con attività svolte all'esterno ?

Produrre pane o pizza è incompatibile ?
Avere un bar è incompatibile ?
Per un usciere fare il bagnino è incompatibile ?
Per un centralinista fare il maestro di tennis è incompatibile ?
Sono sicuro che esistono avvocati all'interno della P.A. che vorrebbero esercitare anche per loro conto.
Sono sicuro che esistono professionisti Ingegneri e Architetti e Geometri che potrebbero progettare anche per conto loro al di fuori della P.A.
Che rischio c'è ?
Pagherebbero le tasse dentro e fuori. Potrebbero esercitare fuori dell'orario di servizio.
Quello che sto cercando di dire, se un individuo se la sente di affrontare un altra attività al di fuori dell'orario di lavoro, LEGALMENTE ASSOGGETTATA (PAGANDO LE TASSE), non vedo cosa ci sia di catastrofico in questo......se la mattina va in ufficio più contento forse... ed è pronto a lavorare senza problemi.
L'attività esterna non comporterebbe alcuna perdita per la P.A. anzi tasse e soldi per lo stato in aumento.
Altro che lavoro nero....vallo a dire ad uno che guadagna 1000 euro al mese con 4 figli se vorrebbe lavorare di più, onestamente.....e magari creare qualche cosa da fare per i figli....e per altri che non hanno lavoro....

Siamo sempre troppo rigidi con le scelte....vincolare una persona ad una sola attività non è mai una scelta giusta, ne per il controllo ne per l'autorizzazione....certe cose fanno comodo e basta.
Con la tecnologia che abbiamo oggi si possono registrare anche i respiri di una persona figuriamoci se si volesse creare un sistema di controllo....

intanto....."Debito pubblico record ad aprile, entrate tributarie in calo"....







Modificato da richiedente - 14/Giu/2010 alle 15:04
Torna in cima
Golf Charlie View Drop Down
Groupie
Groupie


Iscritto dal : 09/Nov/2009
Status: Offline
Post: 55
  Quota Golf Charlie Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 14/Giu/2010 alle 17:14
Teresa (questa volta) ha ragione al 100%.

E poi, conoscendo Brunetta, non ti sfiora il dubbio che prima o poi se ne esca dicendo che se gli statali hanno tanta voglia di fare un secondo lavoro vuol dire che fanno troppo poche ore di servizio e che quindi sarà il caso di aumentargliele? (... a parità di paga, ovviamente).
Torna in cima
teresa t View Drop Down
Senior Member
Senior Member


Iscritto dal : 07/Ago/2008
Status: Offline
Post: 785
  Quota teresa t Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 15/Giu/2010 alle 12:39
Produrre pane o pizza è incompatibile? Si se sei un Vigile sanitario, un medico igienista tanto per dire. Un impiegato comunale addetto alle attività produttive.
Avere un bar è incompatibile ? come sopra.
Per un usciere fare il bagnino è incompatibile ? questo qusi no ma va comunicato alla PA di appartenenza. Ma se fai parte della Medicina del lavoro o dell'ispettorato del lavoro astieniti.
Per un centralinista fare il maestro di tennis è incompatibile ? Questo no. Ma si spera che tu non sia stato assunto in categoria protetta.
Sono sicuro che esistono avvocati all'interno della P.A. che vorrebbero esercitare anche per loro conto. E magari difendere le parti che fanno causa al loro ente. Questa è folle.
Sono sicuro che esistono professionisti Ingegneri e Architetti e Geometri che potrebbero progettare anche per conto loro e si autorizzano da soli in quanto controllori e controllati.
L'esercizio di un'attività che non sia quelle di pubblico dipendente mi pare ovvio che sia fuori orario di servizio e senza utilizzo di risorse materiali e umane dell'ente d'appartenenza.
E poi mi dici che orario fai per avere tanto tempo libero per ulteriori attività private?
teresa
Torna in cima
richiedente View Drop Down
Newbie
Newbie


Iscritto dal : 14/Apr/2010
Status: Offline
Post: 21
  Quota richiedente Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 16/Giu/2010 alle 12:27
non è la quantità di tempo impiegata ad un altra attività che è importante, ma è la libertà di dedicarci anche 1 ora dopo cena che ti rende libero. Fare il pittore, regolarmente, non mi pare che sia una attività incompatibile, ma anche questo non puoi farlo, perchè non puoi aprire una posizione fiscale (partita IVA) e sei costretto a tirare avanti con la "ritenuta d'acconto"......bello!

Lascia perdere la P.A. Un avvocato che vuole curare le proprie pratiche, nelle quali la P.A. non c'entra nulla, perchè è incompatibile ?

Un ingengere che vuole progettarsi la propria abitazione e quelle dei suoi amici perchè è incompatibile ?

Un geometra che fa rilievi catastali per proprio conto, perchè è incompatibile ?

Un impiegato che vuole dedicarsi alle riprese video anche solo il sabato e la domenica, perchè è incompatibile ?

allora.....lascia stare la P.A. e il lavoro che si deve svolgere onestamente e senza alcun intrallazzo all'interno della P.A., ma al di fuori esiste un mondo.....

Il tempo libero è soggettivo; anche tu quando esci fuori dall'ufficio dove trovi il tempo libero per fare altre attività ? Famiglia, interessi personali, la spesa, lo sport, ecc.....

Se quando esco dal lavoro nella P.A. non ho altro da fare e voglio dedicarmi ad un altra attività, questo deve essere una mia scelta personale; ovvio che non devo inficiare la P.A., ma come individuo, con anima e cervello, devo avere la libertà di potermi dedicare a quello che voglio, che sia anche a scopo di lucro o no, tassato regolarmente.

Il tempo ? beh una persona che non ha altri impedimenti può lavorare tranquillamente 1 - 2 ore al giorno; 36 ore alla P.A. e 6 ore per conto proprio.....che si gestisce come gli pare, basta che la mattina vada in ufficio e che svolga il suo lavoro regolarmente, senza problemi.

L'autorizzazione dovrebbe essere alla rovescia. Invece di autorizzare si dovrebbe negare. Meglio se ci fosse un elenco dei lavori non compatibili a seconda della mansione interna.

Comunque ti sto parlando in generale di un impiegato amministrativo, che non ricopre ruoli di responsabile, e che quindi dopo il suo turno di lavoro, potrebbe fare di tutto senza alcuna incompatibilità.

Spiegami meglio dove stà il problema.

Grazie

Torna in cima
richiedente View Drop Down
Newbie
Newbie


Iscritto dal : 14/Apr/2010
Status: Offline
Post: 21
  Quota richiedente Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 16/Giu/2010 alle 12:33
Non è che aumentando le ore di lavoro risolvi i problemi.....risolvi i problemi aumentando la qualità del lavoro non la quantità....

Torna in cima
teresa t View Drop Down
Senior Member
Senior Member


Iscritto dal : 07/Ago/2008
Status: Offline
Post: 785
  Quota teresa t Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 21/Giu/2010 alle 18:50
Caro richiedente esistono i regolamenti propri degli enti che indicano le attività incompatibili, quelle soggette ad autoriazzazione e quelle soggette a semplice comunicazione. Se vuoi dipingere puoi farlo benissimo se vendi è diverso. Se dipingi il Direttore nudo è un'altra ancora.
Per farti un esempio il professionista si fa la casa poi dato che lavora in Comune si dà pure l'agibilità da solo?
L'avvocato difende l'ente e la sua controparte o i suoi sodali?
Cerchiamo di essere seri e soprattutto non facciamo finta di non capire dove è il problema dell'incompatibilità dl lavoro pubblico. Hai mai visto un operaio lavorare in due fabbriche diverse di proprietari diversi. al massino fa l'artigiano in nero.
teresa
Torna in cima
richiedente View Drop Down
Newbie
Newbie


Iscritto dal : 14/Apr/2010
Status: Offline
Post: 21
  Quota richiedente Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 28/Giu/2010 alle 10:00
Teresa, grazie per la risposta.

il problema dell'incompatibilità di cui ti parlo io riguarda delle attività essenzialmente compatibili e non i casi estremi come riportati da te "esempio il professionista si fa la casa poi dato che lavora in Comune si dà pure l'agibilità da solo" immagino che questo sia scontato dire che sia incompatibile.... (!)

Infatti tu dici "se vuoi dipingere puoi farlo benissimo se vendi è diverso"....ma in cosa è incompatibile la vendita, se l'attività è compatibile ?

Ti ripeto, l'esempio calza a dovere :

impiegato pubblico, assistente amministrativo, che dopo l'orario di lavoro vuole fare il pittore e vendere le opere che produce....

oppure altro impiegato che dopo l'oradio di lavoro, vuole aprire un negozio solo in orario serale per fare cornetti caldi....

oppure altro impiegato che il sabato fa l'idraulico....

oppure altro impiegato che fuori orario progetta software .....

oppure altro impiegato che fuori orario realizza grafica pubblicitaria creativa....

cito: "hai mai visto un operaio lavorare in due fabbriche diverse di proprietari diversi" ..... NO, ..... ma conosco operai che lavorano in una ditta e quando hanno finito il loro turno hanno partita iva e lavorano in proprio....NON IN NERO!


cito..." al massino fa l'artigiano in nero. " NON ESISTE ROPRIO....oggi giorno non vedo per quale motivo si debba essere costretti ad essere un evasore....

Ci sono regimi fiscali che prevedono proprio di mettersi in regola pur essendo dipendenti privati ed aprire partita iva per pagare le tasse....solo che i dipendenti pubblici sono ESCLUSIVI!....

Insomma, quello di cui parlo, non è tanto il caso specifico di INCOMPATIBILITA' di una attività che tu hai giustamente riportato, ma è un altra cosa....cioè, qualora non esista incompatibilità tra incarico interno ed attività esterna, sarebbe il caso di aggiornare le leggi e rendere possibile l'apertura di una posizione fiscale adeguata per pagare le tasse, oppure bisogna proprio che l'evasione fiscale continui per sempre ad esserci ?

(P.S.) vedi regime fiscale dei MINIMI.....



Grazie




Modificato da richiedente - 28/Giu/2010 alle 10:03
Torna in cima
 Rispondi Rispondi Pagina  <12345 6>

Vai al Forum Permessi Forum View Drop Down

Bulletin Board Software by Web Wiz Forums® version 9.56a [Free Express Edition]
Copyright ©2001-2009 Web Wiz