Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione

Forum Home Forum Home > Pubblica Amministrazione > Lavoro pubblico
  Topic Attivi Topic Attivi
  FAQ FAQ  Ricerca nel Forum   Registrati Registrati  Login Login

Incompatibilità.

 Rispondi Rispondi Pagina  123 6>
Autore
Messaggio
Paoloeffe View Drop Down
Newbie
Newbie


Iscritto dal : 14/Mar/2010
Status: Offline
Post: 5
  Quota Paoloeffe Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Topic: Incompatibilità.
    Postato: 15/Mar/2010 alle 17:48
Buongiorno, sono un dipendente pubblico CCNL EP non economici. Vorrei una Vs. valutazione sul discorso incompatibilità col lavoro di dipendente pubblico e altre attività accessorie. Ho un progetto, quello di svolgere attività di riprese fotografiche per conto terzi, fuori dall'orario di servizio ovviamente e, a mio parere, assolutamente compatibili col lavoro che svolgo. Ora, per porsi nei confronti del fisco in maniera corretta, si renderebbe necessaria apertura di partita iva e tenuta dei regolari registri. I pareri finora ricevuti e qualche giro per forum giurisprudenziali sono stati discordanti. In buona sostanza c'è chi parla di autorizzazione, una volta valutata una più o meno reale incompatibilità da parte della dirigenza dell'ente e chi pone un veto assoluto alla cosa. C'è infine chi parla di limiti di reddito a cui fare riferimento e chi sostiene che andrebbero richiesti di volta in volta i singoli incarichi, motivandoli opportunamente, ma ciò paralizzerebbe di fatto una qualsiasi attività, legandola a continui nullaosta. Rimane da valutare, a mio parere, anche l'ipotesi di associare questo mio progetto ad un eventuale part time da richiedere contestualmente alla desiderata sopra esposta. Vi ringrazio per l'attenzione, Paolo.
Torna in cima
teresa t View Drop Down
Senior Member
Senior Member


Iscritto dal : 07/Ago/2008
Status: Offline
Post: 785
  Quota teresa t Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 16/Mar/2010 alle 16:43
Ti consiglio di comunicare la cosa alla tua Direzione.
teresa
Torna in cima
sibilla View Drop Down
Newbie
Newbie


Iscritto dal : 24/Gen/2008
Status: Offline
Post: 25
  Quota sibilla Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 21/Mar/2010 alle 20:12
Il lavoro in un ente è incompatibile con qualunque altra attività salvo che il dipendente sia in part time non superiora la 50% ma anche in questo caso occorre comunicare all'Ente per la valutazione di incompatibilita art 53 dlgs. 165/2001
Torna in cima
guido66 View Drop Down
Senior Member
Senior Member


Iscritto dal : 13/Mar/2007
Status: Offline
Post: 773
  Quota guido66 Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 23/Mar/2010 alle 08:11
Non sono d'accordo con Sibilla: devi chiedere l'autorizzazione, se ti viene negata... o la impugni o rinunci all'incarico.
Dal punto di vista fiscale, non sono un commercialista ma non credo sia necessaria la partita IVA. Il reddito va denunciato sotto le corrette voci in dichiarazione dei redditi, i terzi che ti commissionano il servizio opereranno la ritenuta d'acconto. Io così mi regolo per alcuni incarichi, di entità modesta.
Torna in cima
Paoloeffe View Drop Down
Newbie
Newbie


Iscritto dal : 14/Mar/2010
Status: Offline
Post: 5
  Quota Paoloeffe Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 23/Mar/2010 alle 17:51
Gentili signori, innanzi tutto grazie per l'interessamento e i Vs. consigli. Oltre l'Ente ho provveduto ad informarmi presso legali e in forum a tema e la sostanza è duplice. In genere si può compiere presso terzi una prestazione occasionale, previa autorizzazione di volta in volta e segnalando nella richiesta il committente, l'importo del reddito che ne deriverà, l'orario, etc., in modo che la struttura ove uno presta servizio possa valutarne l'assenso o il diniego. Nel caso in cui una persona voglia intraprendere un'attività libero professionale in aggiunta al posto pubblico, in base a quanto mi è stato risposto da più parti, è necessario richiedere il part time al 50% e comunque dietro richiesta per una valutazione sull'incompatibilità. Rispondo a Guido che la partita iva si rende necessaria per forza di cose se una persona vuole improntare la sua nuova attività ad un taglio libero professionale, la prestazione occasionale vincola di fatto a chiedere ogni volta un'autorizzazione, anch'io ho avuto questo input e, comunque, mi sembra ci sia anche un limite annuo di reddito da non oltrepassare. L'altra faccia della medaglia è naturalmente rappresentata dall'aleatorietà della situazione ove una persona si verrebbe a trovare, perché rinuncerebbe praticamente a metà del suo stipendio e, contestualmente, rischierebbe di non guadagnare nulla sull'altro versante. E' chiaro che una soluzione del genere richiede un'attenta valutazione economica, di mercato e di budget previsionali di entrate e di uscite. Saluti, Paolo.

Modificato da Paoloeffe - 23/Mar/2010 alle 17:51
Torna in cima
sibilla View Drop Down
Newbie
Newbie


Iscritto dal : 24/Gen/2008
Status: Offline
Post: 25
  Quota sibilla Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 23/Mar/2010 alle 22:48
l'art. 53 del D.lgs. 165/2001 riconosce solo attività occasionali svolte al di fuori dell'orario di lavoro mediante il rilascio di un'autoirzzazione dal parte dell'Ente di appartenenza del dipendente. Mi sembrava di aver capito che Pooloeffe volesse svolgere un'attività con partita Iva...quindi, un'attività economica a tutti gli effetti per la quale secondo me l'Ente non potrebbe mai rilasciare l'autorizzazione se non in presenza di un 50%..
relativamente alla limitazione dell'importo da percepire ..nel mio comune è stato stanilito un importo fisso annuale nel Regolamento degli Uffici e dei Servizi..ma forse non è per tutti cosi...
se invece questa attività rientra nella libertà di espressione ..forse potrebbe essere svolta mediante solo una comunicazione ....noi abbiamo sempre agito cosi..
Torna in cima
acemax View Drop Down
Newbie
Newbie


Iscritto dal : 20/Dic/2009
Da: Casale Monferra
Status: Offline
Post: 38
  Quota acemax Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 24/Mar/2010 alle 12:37
Buongiorno. Doppie attività dei dipendenti pubblici e incompatibilità.
Tratto questa trematica da oltre due anni ed ho pubblicato anche un libro in merito.
Vorrei precisare una cosa: le doppie attività sono consentite. Esistono delle normative particolari che le disciplinano e devono essere svolte previa autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza.
Attività specifiche? ATTENZIONE! non solo solo le attività in se stesse a poter essere incompatibili, ma gli elementi che le delineano.
Prevalenza, continuità, costanza, impegno del dipendente, professionalità, attitudini, orari ecc.. nonchè conoscere preventivamente il committente ricordando che non sono consentiti incarichi resi per società aventi scopo di lucro. (DPR n. 3 del 1957 statuto degli impiegati civili ai quali sono ormai annoverati tutti i dipendenti pubblici e personale delle forze armate)
Tutto sul doppio lavoro e attività extra dei dipendenti pubblici e appartenenti alle forze armate. Esiste una comunità di utenti: "Prestazioni Occasionali" per interagire liberamente sulla tematica.
Torna in cima
acemax View Drop Down
Newbie
Newbie


Iscritto dal : 20/Dic/2009
Da: Casale Monferra
Status: Offline
Post: 38
  Quota acemax Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 24/Mar/2010 alle 12:43
resto disponibile per chiunque richieda delucidazioni in merito alla tematica.
Tutto sul doppio lavoro e attività extra dei dipendenti pubblici e appartenenti alle forze armate. Esiste una comunità di utenti: "Prestazioni Occasionali" per interagire liberamente sulla tematica.
Torna in cima
Paoloeffe View Drop Down
Newbie
Newbie


Iscritto dal : 14/Mar/2010
Status: Offline
Post: 5
  Quota Paoloeffe Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 24/Mar/2010 alle 17:19
E aveva capito molto bene Sibilla, ho voluto rispondere a Guido66 in maniera il più possibile compiuta, pertanto, nel prologo del post ho evidenziato anche l'aspetto delle prestazioni occasionali, ma solo per questo motivo, ribadisco. Nel mio caso ci vorrebbe proprio un part time al 50% con conseguente partita iva, altrimenti sarebbe solo una perdita di tempo, ma ognuno ha i suoi progetti e ho pensato di rendermi utile al collega, un saluto, Paolo.
Torna in cima
guido66 View Drop Down
Senior Member
Senior Member


Iscritto dal : 13/Mar/2007
Status: Offline
Post: 773
  Quota guido66 Quota  RispondiRispondi Link diretto a questo post Postato: 25/Mar/2010 alle 08:18
Si io l'avevo presa per un'attività occasionale, si parlava di un "progetto" non credevo che, caro Paoloeffe, in realtà meditavi di chiedere il part-time e dedicarti con continuità a queste riprese fotografiche.
Torna in cima
 Rispondi Rispondi Pagina  123 6>

Vai al Forum Permessi Forum View Drop Down

Bulletin Board Software by Web Wiz Forums® version 9.56a [Free Express Edition]
Copyright ©2001-2009 Web Wiz