Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione |
Premiare il merito |
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MAXWINNER
Newbie
Iscritto dal : 17/Nov/2009 Da: milano Status: Offline Post: 5 |
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Postato: 19/Nov/2009 alle 13:37 |
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Brava Teresa T non sono tutti arroganti e prepotenti ed anche il cittadino ,molte volte è arrogante, ti tratta male e devi stare zitto perchè le prendi pure..
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donella
Newbie
Iscritto dal : 14/Lug/2008 Status: Offline Post: 11 |
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Postato: 19/Nov/2009 alle 16:09 |
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I dipendenti gentili e disponibili lo erano prima e contunueranno ad esserlo e i dipendenti maleducati e poco disponibili lo erano prima e continueranno ad esserlo, certamente chi ci rappresenta non è nè gentile nè diponibile. I contribuenti invece , forti di quello che sentono, stanno diventano maleducati e prevenuti (per foruna non sono ancora molti).Lavoro allo sportello e so quel che dico.
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teresa t
Senior Member
Iscritto dal : 07/Ago/2008 Status: Online Post: 787 |
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Postato: 19/Nov/2009 alle 17:27 |
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In caso di cittadino manesco (nel senso che alza le mani)- e l'ho trovato di persona - non sarà certo il Ministro a fermarmi e non saprei pronosticarecome gli andrebbe a finire. Io da debole e fragile donna ho un destro devastante e un carattere leonino. Se violano la legge e cercano lo scontro fisico non ci sono santi. Il cittadino arrogante si può compatire e continuare a trattare con quello manesco no. Bisogna trovarcisi. Ah quello che avevo trovato io mi è bastata un'occhiata per ridurlo a miti consigli, dopo una danza da pre combattimento che lo ha messo all'angolo. Con tutti gli altri ottimi rapporti, pure con quelli che ho messo davanti al giudice. Ma ci sono individui e individui.
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teresa
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topaleo
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Newbie
Iscritto dal : 17/Nov/2009 Da: ferrara Status: Offline Post: 2 |
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Postato: 19/Nov/2009 alle 23:10 |
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certo teresa, e l'ho anche detto che per fortuna non sono tutti indecenti. Sono quelli, gentili che salvano la categoria!
E ce ne sono. |
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topaleo
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rospac1960
Groupie
Iscritto dal : 13/Ago/2008 Status: Offline Post: 69 |
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Postato: 20/Nov/2009 alle 15:39 |
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Anch'io come Crescenzo lavoro da 20 anni però in un comune in quanto da vincitrice di pubblico concorso, per il quale mi sono preparata per tanto tempo. Sono stata l'ultima ad essere assunta in quel concorso, ma ce l'ho fatta. Poi cosa è successo? Ho lavorato un po' presso quel comune (discretamente grande) poi, essendo in attesa di mio figlio, ho chiesto (pur con molti dubbi) il trasferimento presso il mio comune di residenza (piccolo comune)e lì,dopo poco tempo mi sono accorta di essere io (che avevo vinto un regolare e difficile concorso!)l' "intrusa" perchè, nonostante il molto lavoro che svolgevo discretamente, non essendo mai stata supportata da nessun partito ed essendo simpatizzante di tutt'altra parte politica, sono stata il bersaglio, il "capro esiatorio" di ogni cosa negativa del comune, colei che rendeva il clima invivibile, che non sapeva comportarsi, a cui poi, nel tempo è stato tolto lavoro, isolata. Una delle ultime cose che mi è toccata vedere è stata la "stabilizazione a tempo indeterminato" di ben due figure precarie (una nelle grazie di amministratori, l'altra nelle grazie di ...vatela pesca) come se fosse la cosa migliore da fare per andare incontro ai "poveri precari", senza che succeda un bel niente, mentre, in un comune non troppo distante (forse perchè il nuovo sindaco eletto a giugno 2009 è di una parte politica diversa dal precedente)agenti di polizia, inviati dalla procura della repubblica, hanno posto sotto sequestro faldoni, documeti, fascicoli e carte riferiti alla stabilizzazione di due figure dirigenziali di quel comune.
Tra chi ha vinto un concorso con fatiche e sacrifici e chi è stato "stabilizzato" (grazie alle leggi di Prodi)si pone immediatamente in partenza, una questione di ingiustizia che poi rende vano molto altro: giudizi sul merito, sulle assenze dal lavoro. Con premesse come la mia, che sicuramente non è nè la prima nè purtroppo sarà l'ultima, come si fa ad accettare di essere giudicati sul merito, se si è o no "fannulloni" ecc. quando spesso alcune realtà lavorative della P.A. sono clientelari, piene di raccomandati spesso arroganti perchè sanno di poter contare sul potente che li ha raccomandati? Credo che la prima cosa da fare sarebbe cominciare immediatamente a ripristinare l'uso serio e giusto dei concorsi per ogni e sottolineo ogni, assunzione nella P.A., fatti da commissioni formate da persone "al di sopra di ogni parte" in modo tale da far partire tutti dallo stesso punto lasciando al tempo la possibilità di dimostrare il proprio valore lavorativo, il merito. |
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amysilvia
Groupie
Iscritto dal : 18/Set/2008 Status: Offline Post: 59 |
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Postato: 25/Nov/2009 alle 15:15 |
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Per Topaleo
Per tua conoscenza sono una pubblica dipendente che a differenza di molti del tuo esempio Dirigenti o impiegati svolgo il mio lavoro con diligenza e serietà cercando di aiutare sempre il cittadino sia quello gentile che quello scortese.Ma come ben si sà non tutti siamo nella vita disponibili per il prossimo neanche quando è nel diritto del prossimo essere serviti al meglio in quanto l'interlocutore è pagato per questo. Ti consiglio di vedere se non l'hai vista la trasmissione andata in onda domenica 22 novembre su Rai3- Report che parlava della politica e di chi ci governa-Ecco a me piacerebbe che il tuo preferito Ministro Brunetta si occupasse di questa produttività e di questi meriti, invece di pensare a risolvere e cambiare la classe di chi è CapoDipartimento, carica politica e che fanno come vogliono su tutto!!!!!!!!! Io sono pronta a lavorare solo ed esclusivamente 36 ore settimanali, timbrarle con -l'impronta digitale-mangiare col buono pasto o senza se mi si da la mensa, e non volere assolutamente il salario di merito o accessorio o straordinario- perchè mi considero molto fortunata di essere una dipendente pubblica, ma non accetto il modo in cui il Ministro attuale già col suo esordio vuole moralizzare e raddrizzare quello che non il dipendente ma il Politico-CapoDirigenze ha instaurato nell'abitudinario della pubblica Amministrazione. Mi sembra che nei -Carabinieri- non accade che il lavoratore è furbo/a o prende di più per merito o altri modi di intervento, salvo rischi di natura di proprio lavoro, ma nella pubblica amministrazione ancora oggi chi è -Assistente Amministrativo del Ministero della Giustizia guadagna mensilmente dico mensilmente -una indennità doppia rispetto a chi è Assistente Amministrativo del Ministero dei Beni Culturali. E queste differenze di stipendio mensili sono da 10 anni in atto e a nessuno ---gle ne frega niente!!!!!!!!!! n.b. Posso essere inc.... già solo per questa disparità si o no!!! Saluti |
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Barabba
Newbie
Iscritto dal : 05/Gen/2010 Status: Offline Post: 8 |
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Postato: 06/Gen/2010 alle 12:41 |
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Credo che il problema di una corretta valutazione della qualità e quantità del lavoro svolto dal pubblico dipendente rimarrà irrisolto se non si creano validi sistemi di rilevazione e misurazione oggettiva che con le tecnologie oggi disponibili sono possibili. L'amministrazione nella quale lavoro ne è da tempo un esempio concreto. In INPS ogni prodotto che viene lavorato è statisticato e valorizzato con un punteggio omoggeneizzato attraverso l'applicazione di coeffeicienti di omogeinizzazzione del risultato produttivo ed ogni prodotto e direttamente riconducipile al dipendente che lo ha lavorato in quanto la lavorazione è associata alla sua matricola.
Credo che stabilire delle fascie nelle quali collocare i più meritevoli e i meno meritevoli sia concettualmente sbagliato ed controproducente per molte ragioni. Se noi diciamo che il dipendente deve raggiungere un certo livello di produzione omogeneizzata altrimenti non gli verrà corrisposto l'incentivo otterremo un reale risultato in termini di quantità e qualità di lavoro svolto e nessuno sarà alla mercè di questo o quel Dirigente, anzi lo stesso dirigente può essere valutato sulla base dei dati di produttivitò oggettivamente raggiunti. Spiegare il tutto nei dettagli sarebbe troppo complesso ma vi assicuro che, almeno nella mia realtà, ciò è già possibile oggi senza necessità di investimenti aggiuntivi. Comunque invito il Ministro a riflettere sull'opportunità di sgombrare il campo dalle critiche alle quali presta il fianco il sistema introdotto dalla sua riforma e apportare, la dove è possibile, quei correttivi che non lasiano alibi a nessuno, perchè premiare chi LAVORA è giusto e sacrosanto. Buon lavoro sig. Ministro. |
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Michelangelo
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gemelli
Newbie
Iscritto dal : 09/Gen/2010 Status: Offline Post: 1 |
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Postato: 11/Gen/2010 alle 15:29 |
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in ufficio ci sto anche io. E sapeste quante volte la tua gentilezza viene messa sotto i piedi da chi ti sta di fronte!! Il problema è che adesso tutti credono di sapere tutto e, quando gli utenti vengono a chiedere qualche informazione, se non rispondi come vogliono loro (es: "ma l'ho sentito a **""), sei incompetente, sei ignorante e sei anche fannullone.
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rospac1960
Groupie
Iscritto dal : 13/Ago/2008 Status: Offline Post: 69 |
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Postato: 15/Gen/2010 alle 21:44 |
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Sono daccordo con tutto quanto affermato da Michelangelo ed in particolare quando afferma "che il problema di una corretta valutazione della qualità e quantità del lavoro svolto dal pubblico dipendente rimarrà irrisolto se non si creano validi sistemi di rilevazione e misurazione oggettiva che con le tecnologie oggi disponibili sono possibili".
Mi sembra però, prendendo spunto ad esempio dalla mia realtà lavorativa, che siano i dirigenti a non avere la volontà di crearli questi "sistemi validi di rilevazione e misurazione oggettiva" (forse, dico forse, per fare meglio i loro comodi,i loro paciughi, mettere a posto l'amico, il parente o chi so mai io), mentre il semplice dipendente pubblico che lavora, non potrebbe che trarre vantaggi dai "sistemi" di cui sopra perchè si inizierebbe a capire chi lavora e chi no, chi lavora e chi meno. |
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Cisco
Groupie
Iscritto dal : 06/Lug/2009 Status: Offline Post: 61 |
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Postato: 19/Gen/2010 alle 17:34 |
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"il problema di una corretta valutazione della qualità e quantità del lavoro svolto dal pubblico dipendente rimarrà irrisolto se non si creano validi sistemi di rilevazione e misurazione oggettiva che con le tecnologie oggi disponibili sono possibili"
Sicuramente sarà così, ma fino a che a giudicarci ci saranno di mezzo i politici (e nei piccoli comuni ci sono) o sei un loro zerbino o non andrai da nessuna parte. |
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Cisco
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