Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione |
All'attenzione del neo-Ministro Brunetta: Circolare 4/2008-la mobilità è efficienza? |
Rispondi
|
Pagina 123 4> |
| Autore | |
giustiniano
Newbie
Iscritto dal : 16/Mag/2008 Status: Offline Post: 5 |
Quota Rispondi
Topic: All'attenzione del neo-Ministro Brunetta: Circolare 4/2008-la mobilità è efficienza?Postato: 16/Mag/2008 alle 19:19 |
|
Sono un dipendente pubblico che ha fatto domanda di mobilità intercompatimentale da un'ente locale a un'amministrazione dello Stato e si è trovato, dopo aver accolto con entusiasmo la richiesta di nulla osta da parte dell'amministrazione medesima, per vari motivi che sempre accompagnano queste richieste(lavorativi, familiari, etc.) e aver ottenuto il nulla osta dal mio ente, improvvisamente la circolare n. 4 ha fatto capolino e ha bloccato ad interim il mio, come quello di altri miei colleghi, credo, passaggio al nuovo ente. La mia domanda, soprassedendo sul ritardo clamoroso e quindi anche lesivo dei miei interessi di lavoratore, della nota suddetta che sindaca retroattivamente una situazione di quattro mesi prima, è rivolta in primis al Ministro Brunetta (che se vorrà rispondermi mi renderà ben lieto) ed è la seguente: un ente pubblico come il mio che rispetta il patto di stabilità interno e quindi è virtuoso anche per l'amministrazione statale perchè alla fine si rendicontano rapporto deficit/pil e indebitamento consolidato (finanza statale+locale) alla UE, non piante organiche, in una logica meritocratica, pur avendo ridotto la sua spesa del personale e quindi aver raggiunto gli obiettivi di soddisfazione del cittadino con minori costi, se cede una, due o più unità in esubero all'amministrazione statale che lo richiede perchè ne ha bisogno, impoverisce il consolidato dello Stato o apporta una migliore distribuzione di risorse umane con conseguente miglioramento di efficienza (riduzione dei costi) e produttività (razionale distribuzione delle risorse umane)? E collegata alla prima, se viene applicato il vincolo di riduzione delle spese del personale quale criterio di armonizzazione finanziaria, perchè si considera il dipendente che proviene da quell'ente una nuova assunzione e quindi un'onere aggiuntivo per il consolidato dello Stato? Se condivide la mia osservazione riveda per favore la circolare n. 4 del 18/04/2008, emanata dal precedente governo. Grazie per la cortese attenzione.
|
|
![]() |
|
angela86
Newbie
Iscritto dal : 29/Apr/2008 Status: Offline Post: 7 |
Quota Rispondi
Postato: 22/Mag/2008 alle 09:00 |
|
Mi associo alle considerazioni del collega che vive una situazione alquanto simile alla mia. Anch'io sono interessata da un processo di mobilità intercompartimentale, con tanto di nulla osta rilasciato dalla mia amministrazione (Comune sopra i 5.000 abitanti che rispetta il patto di stabilità) che ha cercato di venire incontro alle mie esigenze familiari dandomi la possibilità di questo trasferimento. Trasferimento che sta diventando un'utopia e, ancor di più un'odissea per me e la mia famiglia dopo l'emanazione della circolare nr. 4. In funzione di questo trasferimento abbiamo riorganizzato la nostra vita familiare: ho una bambina piccola, un marito che lavora nella zona dove vogliamo trasferirci e i nonni che vivono in quel posto dove, grazie alla circolare nr. 4, non potremo mai andare!!, abbiamo dato la disdetta di un'abitazione in affitto e firmato un nuovo contratto di affitto. Il mio ente ha già bandito una nuova mobilità sul mio posto e, il mio futuro sarà segnato da continui disagi: non potrò più lavorare a tempo pieno nel mio ente in quanto la nuova abitazione si trova a più di 100 km dal lavoro e con un bambino piccolo posso solo chiedere il part-time. Non ho più prospettive di carriera, nonostante la mia laurea e le ottive valutazioni professionali. Quali vantaggi porterà la circolare nr. 4 egregio Sig. Ministro? E' in grado di giustificare con il superiore interesse pubblico tutti i disagi che quel provvedimento emanato alla fine di un governo che aveva anche perso le elezioni tutti i disagi che sta arrecando a me e a tante persone nella mia stessa situazione?
Le chiedo cortesemente di interessarsi anche a questa questione.
|
|
|
angela86
|
|
![]() |
|
giustiniano
Newbie
Iscritto dal : 16/Mag/2008 Status: Offline Post: 5 |
Quota Rispondi
Postato: 22/Mag/2008 alle 22:56 |
|
Cogliendo l'occasione per manifestare la mia solidarietà ad Angela86, rinnovo l'appello al Ministro Brunetta di risolvere al più presto possibile una situazione diventata paradossale, nel senso che disincentiva e demotiva i dipendenti pubblici desiderosi di reinvestire la loro professionalità e rimettersi in gioco, al servizio di enti che, mi preme sottolinearlo, sono parti attive e quindi soggetti ponte di una razionalizzazione organizzativa che porta ad un reciproco vantaggio, in quanto le risorse umane vengono riallocate nell'ambito di una struttura amministrativa interconessa per garantire i migliori servizi al minor costo. Se una Regione, una Provincia autonoma o non, o un comune superiore a cinquemila abitanti rispettano il patto di stabilità interno e quindi le regole dello Stato centrale per l'ottimizzazione dei processi, perchè gli stessi enti periferici non possono scegliere di concordare liberamente con comparti dello Stato scambi contingenti, necessari urgenti e reciproci di personale? In sintesi chiedo al Ministro Brunetta, che nei suoi interventi ho visto sensibile al tema della mobilità come fattore di efficienza, di prendere in mano questa problematica e agevolare e semplificare, se necessario anche con disposizioni di legge, le procedure di mobilità intercompartimentale, una volta che l'ente ha rispettato le regole di ottimizzazione suddette, anche se esse sono legate al solo vincolo di riduzione della spesa del personale. Chiedo pertanto la partecipazione di tutti i colleghi interessati a tale cambiamento, e la disponibilità dei gestori di questo forum per far interessare il Dipartimento Funzione Pubblica della nostra situazione decisamente frustrante. Grazie.
|
|
![]() |
|
salvoI
Newbie
Iscritto dal : 26/Ott/2007 Status: Offline Post: 19 |
Quota Rispondi
Postato: 23/Mag/2008 alle 09:52 |
|
"Il quadro normativo generale rimane caratterizzato da un particolare favor riservato all'istituto della mobilità quale strumento per conseguire una più efficente distribuzione organizzativa delle risorse umane nell'ambito della pubblica amministrazione globalmente intesa, con significativi riflessi sul contenimento della spesa pubblica, nonché sull'effettività del diritto al lavoro quale diritto costituzionalmente garantito".
Questa è la premessa della circolare n. 4/2008 ma, come ormai è consuetudine di tante P.A., un conto sono le parole belle, piene di buoni intenti, ma poi alla prova dei fatti... resta solo la disillusione di chi trova frustrate le proprie aspirazioni ad una vita professionale e familiare migliore.
|
|
![]() |
|
pippo/aams
Groupie
Iscritto dal : 06/Mar/2008 Status: Offline Post: 46 |
Quota Rispondi
Postato: 23/Mag/2008 alle 13:48 |
|
Salve, a quando lo sportello unico per la mobilità?
|
|
![]() |
|
guido66
Senior Member
Iscritto dal : 13/Mar/2007 Status: Offline Post: 773 |
Quota Rispondi
Postato: 26/Mag/2008 alle 08:55 |
|
Non conosco la circolare ma certo i meccanismi di passaggio da ente locale a Stato non erano chiarissimi.
Io stesso ho fruito di una mobilità di questo tipo... o forse no, perché come segretario comunale, almeno in origine ero statale. Volevo solo dire che comunque, non sempre è possibile conciliare le esigenze delle amministrazioni con quelle personali di chi vi lavora.
Tra le due esigenze, a volte contrapposte, le più importanti sono le prime.
|
|
![]() |
|
TEMPLARE71
Newbie
Iscritto dal : 26/Mag/2008 Status: Offline Post: 92 |
Quota Rispondi
Postato: 26/Mag/2008 alle 13:55 |
|
>>> Messaggio originale di salvoI (23.05.08):
"Il quadro normativo generale rimane caratterizzato da un particolare favor riservato all'istituto della mobilità quale strumento per conseguire una più efficente distribuzione organizzativa delle risorse umane nell'ambito della pubblica amministrazione globalmente intesa, con significativi riflessi sul contenimento della spesa pubblica, nonché sull'effettività del diritto al lavoro quale diritto costituzionalmente garantito". Questa è la premessa della circolare n. 4/2008 ma, come ormai è consuetudine di tante P.A., un conto sono le parole belle, piene di buoni intenti, ma poi alla prova dei fatti... resta solo la disillusione di chi trova frustrate le proprie aspirazioni ad una vita professionale e familiare migliore. >>>
CONCORDO
|
|
![]() |
|
salvoI
Newbie
Iscritto dal : 26/Ott/2007 Status: Offline Post: 19 |
Quota Rispondi
Postato: 26/Mag/2008 alle 15:36 |
|
X guido66. Concordo pienamente con la Tua affermazione che le esigenze dell'Amministrazione siano prioritarie ma, non conoscendo le situazioni di altri utenti, provo ad esporti la mia: dal 6 luglio 2007 la mia richiesta, con tutti i pareri favorevoli, giace presso gli uffici centrali del ministero dell'istruzione. La mia richiesta riguarda il passaggio da un ente locale (Milano)con più di 15.000 dipendenti ad un ufficio periferico (USP Lodi) con un organico sulla carta di 40 persone ma di fatto con poco più della metà di effettivi. La situazione del personale dell'ufficio è tale che durante le scorse vacanze di Natale, per permettere ad alcuni dipendenti di poter usufruire delle ferie, durante le giornate di "ponte" la sede è stata chiusa d'ufficio per insufficienza di personale, costringendo anche chi non ne aveva la necessità di dover recuperare le ore di chiusura del servizio. Inoltre alcuni dipendenti, che hanno ottenuto la mobilità, non possono usufruirne, perché andando via la percentuale di dipendenti scenderebbe sotto il limite previsto, credo, dal loro CCNL. Lascio a Te, e se vuole anche al Capo Dipartimento, le considerazioni del caso.
|
|
![]() |
|
jobin
Newbie
Iscritto dal : 26/Mag/2008 Status: Offline Post: 1 |
Quota Rispondi
Postato: 26/Mag/2008 alle 16:33 |
|
si potrà mai risolvere la situazione dei docenti che hanno ottenuto l'inidoneità all'insegnamento per motivi di salute e guarda caso al mattino sono sempre assenti o quasi il pomeriggio sono sono abili e sani pronti a svolgere altro lavoro.
Controlli più accurati presso gli uffici competenti.
Speriamo bene
|
|
|
jobin
|
|
![]() |
|
giustiniano
Newbie
Iscritto dal : 16/Mag/2008 Status: Offline Post: 5 |
Quota Rispondi
Postato: 26/Mag/2008 alle 21:47 |
|
Anch'io vorrei rispondere a guido66, dando il mio contributo al dibattito sulla necessità di agevolare e non "strozzare" le mobilità, facendo presente la mia situazione personale che è molto simile a quella di angela86, se non identica. Teniamo come punto fermo l'accordo tra le due amministrazioni, di partenza e di destinazione, perchè credo che nessuno voglia o possa andare in un'amministrazione dove non ne hanno bisogno e senza l'autorizzazione di quella da cui si parte. Ho fatto domanda di mobilità volontaria verso l'INPS, perchè molto lontano dal posto di lavoro, con grandi disagi da pendolare e conseguenti problemi familiari, ma anche perchè sono stato positivamente impressionato dalle persone che lavorano nell'ente di destinazione, dalla loro professionalità e soprattutto dalla positiva attestazione di stima nei miei confronti, cose che contano in un rapporto di lavoro, che prima di tutto è umano. Sono stato inserito nella determinazione sulle dotazioni in organico a dicembre del 2007 e per esigenze di servizio (alcune attività erano gestite in modo autonomo e quindi c'erano dei tempi tecnici di passaggio delle consegne) non sono potuto transitare nell'ente nei primi mesi del 2008. Dopo l'uscita della circolare n. 4 di aprile, tutto è stato bloccato. A questo punto mi pongo una domanda: se avessi ricevuto dal mio ente il nulla osta prima di tale data, potevo transitare senza problemi per poi magari ritornare, dopo qualche mese nell'ente di provenienza???...con conseguenti disagi organizzativi e soprattutto il dover rimettersi ancora in discussione, aspettare, sperare...e poi...forse il Ministero dell'Economia in accordo con quello della Funzione Pubblica darà parere favorevole. E intanto, dico io, il mio ente non investe su di me, perchè non sa se vado, quando vado e la situazione diventa pesante, quasi kafkiana. Comunque, la mia risposta a guido66 è questa: c'è l'accordo tra le due amministrazioni, entrambe rispettano il patto di stabilità e quindi le regole dello scambio, con la differenza che una ha una limitazione alle assunzione e l'altra è in deroga, ma dove sta il problema se si rispettano le regole della Finanziaria 2008, volute dallo stesso governo che ha emanata la circolare n. 4??? Io comuque credo e voglio continuare a credere in questo passaggio perchè quando si prende una scelta nella vita non si può tornare indietro, è frustrante e demotivante. Sig. Ministro, Sig. Capo Dipartimento della Funzione Pubblica, ci possiamo aspettare io, angela86 e tutti quelli nella mia situazione una soluzione che rispetti la nostra dignità di lavoratori, le amministrazioni che hanno investito su di noi e quelle che hanno "sacrificato" loro risorse o la burocrazia kafkiana (che non è solo quella dei fannulloni) continuerà il suo iter???
|
|
![]() |
|
Rispondi
|
Pagina 123 4> |
| Vai al Forum | Permessi Forum ![]() Non puoi postare nuovi topic in questo forum Non puoi rispondere ai topic in questo forum Non puoi cancellare i tuoi post in questo forum Non puoi modificare i tuoi post in questo forum Non puoi creare sondaggi in questo forum Non puoi votare i sondaggi in questo forum |